Regione Lombardia: prevenzione malattie trasmissibili in ambulatori

Gli ambulatori di odontoiatria vengono considerati ambienti di lavoro fortemente a rischio biologico. La Regione Lombardia a tal proposito ha pubblicato le “linee guida per la prevenzione e controllo delle malattie trasmissibili negli ambulatori e studi odontoiatrici“.

Negli ambulatori è necessario tener conto della possibilità che le malattie vengano trasmesse in maniera molto rapida. Per questo motivo, è obbligatorio che ogni paziente venga considerato come un potenziale portatore di una malattia infettiva e come tale deve ricevere la massima attenzione. Norme igieniche, di prevenzione, disinfezione e sterilizzazione deveono essere sempre garantite.

È buona norma:

  • utilizzare strumenti monouso;
  • proteggere i vassoi che contengono gli strumenti monouso;
  • evitare di toccare gli strumenti con guanti contaminati;
  • provvedere alla disinfezione delle apparecchiature degli strumenti utilizzati in seduta;
  • gettare negli appositi contenitori il materiale utilizzato durante la seduta.

Per quanto riguarda più da vicino i rischi professionali, il Decreto Legislativo 81/08 impone al datore di lavoro di promuovere la gestione della sicurezza e di avvalersi di figure tecniche di supporto, come l’RSPP, il medico competente, o il Rappresentante dei Lavoratori per la Sicurezza. Importante, inoltre, garantire che ogni figura incaricata riceva la giusta formazione.

Il datore di lavoro ha, dunque, l’obbligo di valutare i rischi per la salute e la sicurezza, scegliere attrezzature poco pericolose, mantenere nel tempo un elevato livello di sicurezza e predisporre tutte le misure necessarie in caso di emergenza, come per gli infortuni o lo sviluppo di un incendio.

Tra i rischi maggiori di uno studio odontoiatrico:

  • il rischio biologico;
  • il rischio chimico;
  • il rumore;
  • le vibrazioni;
  • il rischio ergonomico;
  • l’affaticamento visivo;
  • l’uso di videoterminale;
  • il rischio stress.